Ora ADEAM ha avviato il suo primo progetto: “Comunicazione tramite dispositivi smartphone portatili usati” Tale progetto è propedeutico ad ulteriori progetti, in quanto la Repubblica Democratica del Congo è una vastissima nazione la cui superficie è pari a quella dell’Europa Geografica, per cui è impensabile che i vari delegati regionali possano riunirsi a un tavolo per elaborare strategie e progetti e prendere decisioni di comune accordo. Pertanto, nello statuto è stato prevista la possibilità di riunioni e votazioni usando la rete internet. Attualmente però la disponibilità economica di apparecchi e internet nonché di energia elettrica è altamente dispendiosa per la popolazione e per fare un esempio il costo di uno smartphone nuovo economico è pari ad almeno tre mensilità di un impiegato con salario medio. Pertanto, dato che in Europa e in altri paesi del primo mondo spesso le famiglie conservano telefonini non più nuovissimi (spesso come ricambio in caso di guasto o smarrimento di quelli in uso) ma ancora utilizzabili per operazioni semplici, quale quelle di internet chat, tali telefoni potrebbero essere regalati all’ associazione ADEAM. In Italia il dr Simari, che è anche membro consigliere della Adeam si è offerto di raccogliere i telefonini usati e quindi inviarli in Africa.
Tale progetto è propedeutico ad ulteriori progetti, in quanto la Repubblica Democratica del Congo è una vastissima nazione la cui superficie è pari a quella dell’ Europa Geografica, per cui è impensabile che i vari delegati regionali possano riunirsi a un tavolo per elaborare strategie e progetti e prendere decisioni di comune accordo. Pertanto nello statuto è stato prevista la possibilità di riunioni e votazioni usando la rete internet. Attualmente però la disponibilità economica di apparecchi e internet nonchè di energia elettrica è altamente dispendiosa per la popolazione e per fare un esempio il costo di uno smartphone nuovo economico è pari ad almeno tre mensilità di un impiegato con salario medio. Pertanto dato che in Europa e in altri paesi del primo mondo spesso le famiglie conservano telefonini non più nuovissimi ( spesso come ricambio in caso di guasto o smarrimento di quelli in uso) ma ancora utilizzabili per operazioni semplici, quale quelle di internet chat, tali telefoni potrebbero essere regalati all’ associazione ADEAM. In Italia il dr Simari, che è anche membro consigliere della Adeam si è offerto come punto di raccolta dei telefonini usati. Una prima spedizione di smartphone è già avvenuta in Ottobre 2022 con una decina di pezzi, tramite un corrispondente che viaggiava dalla Francia a Kinshasa. Un telefono non ha passato il controllo doganale ed è stato confiscato. Un altro telefono si è rilevato inadatto alle norme vigenti in RDK quindi ci sarà un’altra spedizione in Agosto 2023: Contattate il dr Simari se avete smartphone usati da regalare per una giusta causa. E’ possibile contattarlo tramite social cliccando sui tasti corrispondenti di questo sito web.
