Oltre 1.200 studiosi e appassionati da tutto il mondo si sono dati appuntamento al Politecnico per parlare la lingua inventata da Ludwik Lejzer Zamenhof a fine Ottocento.
Per una settimana Torino diventa la capitale dell’esperanto, la lingua inventata da Ludwik Lejzer Zamenhof a fine Ottocento e che ambiva a diventare il mezzo di comunicazione universale. Al Politecnico fino al 5 agosto si svolge il congresso numero 108.
Oltre 1200 i partecipanti da 67 paesi con una buona ricaduta turistica sul territorio. Per l’occasione sono state anche tradotte in esperanto la guida della città e ai Musei reali. Eventi e concerti aperti al pubblico.
